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mercoledì 30 ottobre 2013

NEL CASTELLO DI FANTASMILANDIA


Nel castello di Fantasmilandia vivevano felici papà Ciccio e mamma Serena.
Serena, che lo era di nome e di fatto, trascorreva felicemente le sue giornate accudendo il piccolo Chicco mentre il papà si rilassava facendo lunghe passeggiate con l'adorato cane Bau.

Ultimamente nel castello stanno succedendo troppe cose che hanno definitivamente interrotto il tranquillo trascorrere del tempo.

Dopo l'ultimo terremoto che aveva fatto crollare completamente il castello in cui abitavano i quattro fratelli di papà Ciccio
questi si erano ritrovati senza un posto in cui vivere.
Serena, con il suo buon cuore, aveva subito proposto di ospitarli a Fantasmilandia... dopotutto di stanze a disposizioni ce ne sono moltissime.
Quello che lei non sapeva era che Tam, Tim, Tom, Tum (i fratelli del suo dolce maritino) non hanno preso proprio neanche un pochino del suo carattere pacioccone.
Adesso nel castello si sentono continuamente porte che sbattono, schiamazzi ed urla.
Inutilmente Serena cerca con tatto di far capire a quei quattro scapestrati che c'è anche un piccolo il quale ha bisogno di tranquillità per poter riposare.
Loro promettono e sembrano sinceri ma... dimenticano anche troppo in fretta.
Anche Pisolo, un lontano parente di mamma Serena, si era trovato momentaneamente senza posto dove vivere ed era stato ospitato al castello.
Lui decisamente disturba meno perché è sempre immerso nel suo mondo di canzoni che ascolta attraverso le cuffie. L'unico guaio è che quando si immerge nella vasca per fare il bagno, cullato da quella musica si addormenta... bisogna quindi fare attenzione che non finisca sott'acqua.
Quindi mamma serena ogni tanto deve andare a dare una controllata.

Come se non bastasse  in questi giorni è venuto a trovarli un loro amico, quello con ha la passione della pittura, che gira continuamente con in mano il suo inseparabile pennello ed il barattolo di colore.
All'improvviso te lo vedi spuntare attraverso i muri e, non ne è ancora uscito del tutto da una stanza, che già inizia a tinteggiare. Puoi vedere una parte del suo corpo in una stanza che passa il pennello sul muro mentre l'altra  parte, con la mano che sorregge il barattolo del colore, è ancora nella camera adiacente.
Superato lo stress di non capire più bene dove ti trovi, perché la stanza che sino a pochi attimi prima era bianca adesso ha cambiato tinta, c'è il pericolo continuo  di vedere uno dei quattro fratelli sbattere contro la latta di colore e rovesciarla a terra.
Mamma Serena è perennemente con lo straccio pronto per asciugare macchie ed ha ormai perso del tutto la sua tranquillità perché non sa dove correre prima per risolvere i mille guai che si presentano continuamente.

L'unico a non scomporsi minimamente è papà Ciccio il quale non si rende neanche conto di ciò che succede perché... adesso fa passeggiate sempre più lunghe  con l'adorato cane Bau... fuori dal castello.
Il piccolo Chicco con tutto il trambusto che lo circonda è diventato nervosissimo e continua a piangere.
Mamma Serena, che adesso vorrebbe cambiarsi il nome perché non le si addice più, dopo aver supplicato Tam di badare un momento al piccolo, si è messa a stirare il suo vestito.
Il pianto improvviso di Chicco l'ha distratta ed ecco che è successo un disastro... il ferro dimenticato sul tessuto ha creato un irreparabile e bruttissimo buco.

ecco come l'aveva continuata Bruna

Serena allora si rende conto di essere ormai sfinita da questa situazione e, prendendo il suo piccolo per mano ed il cane, decide di andare a fare una passeggiata distensiva in un bosco (il colore giallo, rosso, arancione, marrone delle foglie in autunno rendono l'atmosfera ancor più gioiosa e calda).
A casa il marito realizza che in effetti la situazione è insostenibile.
Chiama i fratelli e spiega che gli vuole molto bene ma non può più vedere sua moglie così preoccupata e affaticata. Loro capiscono e insieme riordinano e preparano una buona cenetta.
Finalmente in quella casa è tornata la pace.

ringrazio ancora Bruna per le belle continuazioni 
... qualcun altro ha voglia di inviarne altre?
sarei felicissima di aggiungerle ;-)


Cosa successe poi?

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6 commenti:

  1. Ciao nonna Anna, ho appena letto la tua favoletta a Claudia. Finito mi ha chiesto di rileggerla. Si è divertita tanto. Complimenti!

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    1. Grazie, sono contenta sia piaciuta... un grandissimo bacio alla tua Claudia

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  2. Cara Anna questa si che è una bella fine!!!
    Tomaso

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    1. Favola di fantasmi ma... non paurosa ;-)

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  3. ciao nonna Anna, ma sai che io conservo questa famigliola di fantasmini in una scatola e il mio preferito è "l'amico con il pennello"
    la storia mi piace un sacco!
    ora proverò a raccontarla alla mia bimba usando i fantasmini che conservo gelosamente
    un piacere leggere le tue storie UN BACIO VALERIA

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    1. Allora abbiamo qualcosa in comune ;-)
      Accompagnandola con i fantsmini sarà senz'altro più divertente... fammi poi sapere se è piaciuta alla tua bimba.

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